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Preistoria e storia dell’apicoltura

18,00€ 17,10€

Autore Angelo Camerini; Anno di pubblicazione 2022; Formato 30×21; Pagine 89

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COD: 9788865143179

Descrizione prodotto

Angelo Camerini, nato a Città Sant’Angelo (Pescara), il 5 Luglio 1955, inizia a fare l’apicoltore in località “Pantagnone”, Elmo, frazione di Soriano (Grosseto), nella primavera del 1984 con Benedetto Collini, mastro apicoltore di Firenze e Alberto Mazzarotto. Nella primavera del 1988 si trasferisce prima a Montalcino dall’azienda Franci, la maggiore azienda apistica dell’Italia centrale, e poi a Tocchi (Siena) dal dottor Paolo Sartorelli specializzato nella produzione di regine e di pappa reale. Si laurea in Etnologia alla Sapienza di Roma, con una tesi sui “Dorobo del Kenia”, popolo di apicoltori raccoglitori, con Anthony Wade-Brown, e si interessa di apicoltura tropicale con tre successivi viaggi lungo il percorso Senegal Gambia Guinea Bissau, contattando varie ong. In seguito in Uganda collabora con una ong che ha un progetto di apicoltura nel nord del Paese, con arnie “svedesi” a telaini mobili. Tiene poi corsi di apicoltura per gli apicoltori del Camerun, in un progetto dell’Università di Tor Vergata con il biologo professor Stefano Rufini. Ha collaborato e collabora, dal 1998 con la rivista “Apitalia”, organo della FA.I. con la rubrica “L’uomo e l’ape”. Ha collaborato con “Apinsieme”, diretta da Massimo Ilari, Rivista Nazionale di apicoltura, con articoli sulla Preistoria e storia dell’apicoltura.

Nel 2021 è tornato ad occuparsi di didattica dell’apicoltura nella scuola primaria. Dopo aver, nel 1994 catturato uno sciame all’interno del Parco di Monte Mario della scuola elementare statale di Roma “Giacomo Leopardi” e aver fatto per anni lezioni all’aperto sulle api, l’anno scorso ad aprile del 2021, segue sul terrazzo della propria scuola, la Pistelli, tre sciami e tre arnie nuove di zecca insieme ai suoi alunni. Dono del I Municipio, dell’Abbazia di San Paolo, del Fondo Ambientale e della Federazione Apicoltori Italiani, con le tre arnie sono ricominciate le visite delle api, almeno una per ognuna delle 40 classi dell'”I.C. Claudio Abbado”. In questo progetto saranno studiati i prodotti delle api, le tecniche di produzione in un laboratorio con lo smielatore il maturatore e tutti gli attrezzi necessari a fare il miele e la cera, l’importanza dell’attività impollinatrice delle api per l’agricoltura e i livelli di inquinamento del miele raccolto nel Parco di Monte Mario nel 1993, in un areale confinante, con le analisi della presenza di alcuni metalli (Piombo 0,416 mg/kg – quindi oltre i parametri di legge, Zolfo e Cadmio), pubblicati all’epoca, su Apitalia.